PCTO

Per pura curiosità mi interesso ancora alle vicende dell’esame di maturità e nella normativa del 2022 figura questa fantomatica sigla che sta per Competenze Trasversali e Orientamento.

L’Unione Europea ha aggiornato recentemente l’elenco delle competenze chiave  per la realizzazione e lo sviluppo di ogni persona, per la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione. Tali competenze sono individuate in riferimento a otto ambiti:

• competenza alfabetica funzionale;
• competenza multilinguistica;
• competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria;
• competenza digitale;
• competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare;
• competenza in materia di cittadinanza;
• competenza imprenditoriale;
• competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.

Pertanto le competenze trasversali si integrano con le conoscenze e le competenze disciplinari, consentendo all’individuo di acquisire capacità fondamentali nella vita e nel lavoro. Tali competenze attengono ad ambiti cognitivi, realizzativi, manageriali, relazionali e comunicativi.

Un approfondimento a parte meritano le competenze personali e sociali comprendenti le soft skill, ovvero le competenze trasversali e trasferibili attraverso la dimensione operativa del fare.

Queste competenze sono la capacità di interagire e lavorare con gli altri, capacità di risoluzione di problemi, creatività, pensiero critico, consapevolezza, resilienza e capacità di individuare le forme di orientamento e sostegno disponibili per affrontare la complessità e l’incertezza dei cambiamenti,preparandosi alla natura mutante delle economie moderne e delle società complesse.

Anche a queste discipline nel nuovo esame di maturità viene attribuito un punteggio.

Secondo quanto si apprende, resta confermato l’impianto con le due prove scritte e il colloquio orale, anche se gli studenti avevano chiesto la revoca della seconda prova.

Viene però rimodulata la divisione del punteggio fra il percorso scolastico e le prove di esame. Se nella prima versione dell’ordinanza si parlava di 40 punti per il triennio finale e di 60 per le prove d’esame (20 per ciascuno scritto, 40 per l’orale), nella nuova versione vengono attribuiti 50 punti per il triennio e 50 per le prove (15 per ciascuno scritto e 20 per l’orale).

Così si svolgerà il colloquio

Il colloquio si aprirà con l’analisi di un materiale scelto dalla commissione (un testo, un documento, un problema, un progetto) che sarà sottoposto al candidato. Nel corso del colloquio il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline e di aver maturato le competenze di Educazione civica; analizzerà poi, con una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze fatte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.

Per fortuna la faccenda non mi riguarda, ma sono sicuro che gli studenti “moderni” saranno sicuramente più preparati di me…

2 pensieri riguardo “PCTO

  1. Nel Giorno del ricordo una circolare del ministero dell’Istruzione equipara le vittime delle foibe a quelle della Shoah. Sull’onda delle proteste della Comunità ebraica e dell’Anpi, il ministro Bianchi corre ai ripari. Ma il testo incriminato inviato a tutte le scuole resta sul sito del Miur
    Il Manifesto del 11-2-2022

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