Cosplay

Se non lo sapete è una “mascherata” in cui le persone vestono i panni dei personaggi dei fumetti:

qui ero a Mantova comics nel 2010, pre-pandemia.

Con uno schermo verde alle spalle si possono creare sfondi immaginari anche per video, l’effetto si chiama croma-key.

maga nella foresta

Predazzo

Qui con mio padre e mia madre in montagna (non sono riuscito a togliere le righe di scansione)

Conosciuta anche con il nome de “Il Giardino Geologico delle Alpi” in quanto custodisce la più alta concentrazione di varietà geologiche al mondo, Predazzo si trova in una posizione privilegiata e favorevole al centro tra la Val di Fiemme e la Val di Fassa e alla fine della Val Travignolo.

predazzo 1949

Dischi

Mentre io e altri imparammo a leggere sui fumetti il mio rapporto con i dischi fu tardivo (in compenso saltai a piè pari i 45 giri a favore degli LP):

il mio primo disco (1967)

Allora l’acquisto era lungamente meditato , infatti inizialmente avevo comprato la colonna sonora di 2001 odissea nello spazio e lo cambiai con questo, (prezzo lire 1350); un giorno di novembre appena arrivato a Bologna in università.

Mio padre mi passava 4000 a settimana per le spese di studio (del vestiario si occupava mia madre) quindi tasse scolastiche e trasporto ferroviario Bondeno-Bologna erano a mio carico; sarà per quello che quell’anno persi 10 chili e fui riformato alla successiva visita di leva! 😉

Carrara

Quello che vedete qui, immediatamente dopo il ponte di San Giovanni, è quello che rimane dello spiazzo della gelateria che c’era negli anni ’50 del secolo scorso (di fronte all’ex teatro comunale) dove mi portarono a prendere un gelato subito dopo l’asportazione delle tonsille,

Gli ultimi fuochi

liste 1998

Hanno semplicemente un valore documentario: come vedete il PRI si era già dissolto con “mani pulite” e ne rimanevano 3 candidati storici; come al solito nessuno si noi fu eletto.

Alla fine della legislatura però ci fu una crisi di governo locale e sarebbe toccato a me entrare in consiglio, ma i socialisti preferirono andare a nuove elezioni e sparirono definitivamente…

Collage

marzo 2022

Lo scorso anno Facebook mi ha inviato una pubblicità in cui una ditta collegata mi offriva di realizzare un calendario dalle mie foto pubblicate nel mio profilo; questo è il mese di marzo.

la maggior parte sono foto dal mio primo soggiorno in California con 3 eccezioni: la prima a sinistra è un ritaglio di giornale in cui mia nonna Brenilde nutre un maialino a cui era morta la madre, poi ci sono un paio di libri e sotto la scuola di nuoto nel Cavo napoleonico gestita da Armando Bononi.

1961

Ci siamo sia io che mio fratello (a sinistra) e il figlio del maestro Felloni (detto Filo)

Ciclostile

Di recente ho pubblicato un post ricordando la sede staccata del liceo di Bondeno in di cui sono stato responsabile alla fine degli anni ’70

Via Vittorio Veneto 29 Bondeno

Avendo le chiavi, la domenica andavo a ciclostilare i compiti in classe e/o gli appunti della settimana (da notare che non c’erano ancora le restrizioni energetiche, quindi gli ambienti erano convenientemente riscaldati)

Analfabeti digitali

Oggi mi è arrivata una lettera da Chieti, inviata dal sig. Gianni Dal Buono, nato a Bondeno nel 1934 ed emigrato nel 1945. A seguito del recente calendario “Gente di Bondeno” nel quale ho spesso citato suo cugino, il mitico maestro Giulio Dal Buono, attraverso la mediazione di Dino Giatti (altro cugino) ha voluto contattarmi prima telefonicamente, e poi tramite una lunga lettera dove ricorda i suoi trascorsi di bambino insieme a Giulio. Conclude il suo scritto mettendosi a disposizione come guida storica e alpina per tutti i bondenesi che vogliono andare a visitare il magnifico Abruzzo. Credetemi, per me è stata una bella soddisfazione !! 😊

Marco Dondi su FB

Nella lettera ci sono anche i disegni della gru (recentemente restaurata) che caricava le bietole dalle barche del canale di bonifica e le avviava con un trenino interno allo zuccherificio.

Stessa passione per il disegno l’aveva anche il fratello maggiore Rino che mi portava suoi disegni di Topolino

Rino Dal Buono
mia madre a destra di Rino

Una riflessione

60 grammi di mortadella

Posted on by apoforeti

Renzo Travagli, William Casari

Quando mio padre aveva un negozio di alimentari, vicino a noi c’era un bar, un barbiere, un sarto, un negozio di elettrodomestici, una macelleria, una merceria, un fruttivendolo, un calzolaio, un deposito-riparazione di biciclette; il tutto nella immediata periferia di un paese di 15.000 abitanti.

Il merciaio era un signore piuttosto anziano (almeno così pareva a me allora) che gestiva il suo negozio assieme alla moglie e abbastanza spesso, dopo la chiusura serale, passava in negozio a comprare sempre e soltanto 60 grammi di mortadella, che costituivano la sua cena.

Inutile dire che, visto che anche noi si chiudeva alle 19.30, subiva regolarmente le lamentele dei commessi che avevano già pulito l’affettatrice e riposto i salumi nella cella frigorifera; e poi 60 grammi (considerando l’ampiezza della fetta del salume) non sono poi così semplici da tagliare.

Ma su questo punto non transigeva e così, per non tagliare a metà una fetta, si finiva col lasciare l’eccedenza, mantenendo inalterato il prezzo.

Si era negli anni ’50 del secolo scorso, anni di miseria qualcuno penserà; io parlerei piuttosto di parsimonia,  lasciando la miseria ai nostri tempi di consumi voluttuari:

Dunque una famiglia italiana, che abbia il medesimo reddito che aveva una famiglia della passata generazione e muova dalla medesima situazione patrimoniale consuma mediamente 32.000 euro in più per i figli, senza che questa spesa costituisca investimento o comporti un effettivo arricchimento dei figli medesimi.

A questo punto sommiamo la somma di euro 155.000 con 32.000 e abbiamo la somma di euro 187.000.

Consentitemi di ripetere la domanda, in modo che almeno  il dubbio entri in testa anche ai più testardi: la famiglia moderna da dove pensa di trarre i 187.000 euro che spende in più per le autovetture, cene e pranzi al ristorante e desideri, bisogni e capricci dei figli che un tempo non venivano soddisfatti?

La citazione è tratta da http://www.appelloalpopolo.it/?p=4277

che vi consiglio caldamente di leggere nella sua interezza.

P.S. Di tutte le attività commerciali sopracitate,  non ne è rimasta nessuna oggi.