Dalla parte del cavolo

Vi sentite controcorrente?
Dal punto di vista del
modello produttivo che proponiamo e portiamo avanti, sì. Molto. La
nostra agricoltura biologica, molto diversificata e di piccola scala è
qualcosa che nel nostro territorio è relegato all’ambito della
produzione per l’autoconsumo familiare, non si crede che si possa
lavorare e produrre reddito in questo modo. Spesso siamo visti da molti
agricoltori come alieni, magari simpatici, ma pur sempre alieni. Ma a
noi va bene così, abbiamo deciso di schierarci “dalla parte del cavolo” e
di tutte le verdure oppresse dall’agricoltura industriale. Dalla parte
della terra e dei contadini che la difendono. Per noi è la parte giusta.

estratto da

http://www.ilcambiamento.it/culture_cambiamento/marco_laura.html